Soave Classico Le Bine de Costìola 2006 Tamellini
Scritto da: io in Bottiglie, tags: soave classico, virtuosiIl vino di Soave, una denominazione, una zona, vini dalle stelle alle stalle, dal boccione alle piccole produzioni, dal trebbiano alla garganega, da Anselmi a Zonin.
Qui lo chardonnay non va, sembra che marcisca per poi maturare, la parola a Scienza (Attilio, ma anche Michele) e alla garganega.
Niente mezzi termini a Soave: industrie da 250 quintali per ettaro e artigiani da 60, tutti insieme. Ma non si stanno simpatici, chiaro.
Si narra che i Tamellini (vedi foto qui sotto) siano due fratelli (sospetto che di cognome facciano Tamellino: un Tamellino, due…), si narra che facciano solo 3 vini, si narra che ben 2 siano dei cru, e narro che 1 me lo son degustato…VIA!
Di primo acchito niente di preoccupante, il colore è quello giusto: un bel paglierino colorito; non mi aspetto quindi vaniglie, dolcezze eccessive e internazionalismi vari e infatti è tutto a posto: il naso è corroborato da susine e pere con un bello spessore minerale e uno spesso fondo giallo e mieloso, spesso ho pensato che un olfatto così è semplice, ma i ricordi son nettissimi, e meritano il mio plauso.
Con mia immensa gioia il tutto ritorna durante l’assaggio: corpo teneramente caldo, ben venato da freschezza e sapidità, con ritorno olfattivo di merito e di buona intensità, e piacevole finale minerale con la bocca viva, stimolata, ancora pronta.
Da non sottovalutarne l’integrità sino a due giorni dopo: è ancora vivo il ricordo di pera, di miele.
Niente da aggiungere se non che è un vino a mio giudizio VIRTUOSO, con un bel futuro davanti.
L’ho degustato a 12 gradi, ma anche a 14 sapeva il fatto suo.
2 anni e sarà stabilmente maturo, da riprovare.
Costa intorno ai 10 euro in enoteca.



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