Astraio Rocca di Montemassi

Seconda degustazione per conto del tasting panel sapientemente organizzato da Francesco Zonin: ho assaggiato un nuovo vino dell’azienda Rocca di Montemassi, un’azienda dell’Alta Maremma nei pressi di Massa Marittima di proprietà della famiglia Zonin.

Il vino in questione è l’Astraio, un bianco secco frutto unicamente di grappoli di viognier (è stato classificato come Maremma IGT), varietà importata dall’Alta Valle del Rodano in Francia.

Poche le notizie certe sulla coltivazione e la vinificazione: si sa solamente che la bottiglia che mi è stata spedita (annata 2008) è il prodotto della prima vendemmia di un vigneto impiantato 5 anni fa su un terreno prevalentemente calcareo.

Abuliche bucoliche

Dal colorito flebilmente solare, promette pigre carezze e non passionali abbracci. Il suo profumo è di intensità leggera, condotto gentilmente da dolci fragranze di frutti gialli (pera, banana e pesca) e da un incerto ricordo: un prato fiorito, di che non mi sovviene, ma nell’ozio soleggiato si sorride e basta, beati e rilassati.  Nell’assaggio manifesta una grande leggerezza, confermando le precedenti impressioni: è vino dalla natura gentile, con un buon equilibrio diviso tra una apprezzabile morbidezza e una sottile vivacità: dona piacevolezza con il dovuto ritorno delle sensazioni fruttate, ma risulta infine di profondità solo discreta. Credo che nessuno possa sostenere che sia un vino complesso, ma delicatamente seducente sì. Leggero e rilassante.

La vena alcolica e il corpo suggeriscono di berlo a 12°C, abbinandolo con preparazioni dalla struttura semplice, al massimo con la rifinitura di qualche erba aromatica.

Il prezzo mi è ignoto, chissà che qualcuno meglio informato non mi venga in aiuto…

5 Risposte a “Maremma “Astraio” 2008 Rocca di Montemassi”
  1. [...] Emiliano su Pacuvio [...]

  2. @schigi
    uhm…in effetti ho scritto frutti gialli,e non a pasta gialla:la descrizione è generica,lo so,ma così è l’olfatto del vino…t’assicuro poi che sui prati sono solitamente già brillo e felice di mio,delle canne non ho mai avuto bisogno… :-) hai provato anche tu l’Astraio? Che ne pensi?

  3. Schigi scrive:

    Quando vedrò una pera a pasta gialla mi ricorderò di questo vinoroftl.
    Ma nel prato ti fai le canne?

  4. Accidenti che prontezza!
    Grazie, a presto.

  5. Ciao Emiliano, grazie per l’accurato post.
    Per quanto riguarda il prezzo, ti segnalo che l’Astraio costa 13 euro circa in enoteca.
    Spero di esserti stato utile.
    Alla prossima.

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